Tindari
Provincia di Messina
Santuario di Tindari
Santuario di Tindari Laghetti di Marinello
I laghetti di Marinello
  • Tindàreo  Nella mitologia greca, figlio di Ebalo e Gorgofone; scacciato dal trono di Sparta dal fratello Ippocoonte, vi fu rimesso da Eracle. Sposò Leda, da cui ebbe Clitennestra, Elena e i Dioscuri (detti anche Tindaridi).
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    Santuario di Tindari
    Storia di Tindari

  Meta ambita da turisti provenienti da tutta Italia e Europa, Tindari è uno dei pochi luoghi del mondo dove la storia si fonde con la bellezza della natura.
  Infatti qui si possono ammirare i resti archeologici antichissimi di origine greco-romana e insieme uno dei più suggestivi ed affascinanti panorami che ci offre il mar mediterraneo.
  Risalente al III sec. a.C. è lo splendido Teatro Greco, uno dei meglio conservati della Sicilia greca. Fu rimaneggiato in età romana per essere adattato a spettacoli, ma conserva la gradinata divisa e la fondazione della scena. In estate vi si rappresentano molti spettacoli teatrali e musicali.
  Vicino agli scavi, proprio sul piazzale Belvedere, sorge il santuario della Madonna Nera di Tindari, centro di turismo religioso legato al culto Mariano.
  L'attuale tempio, realizzato grazie anche alle offerte dei fedeli, è di epoca recente e prende il posto di quello distrutto nel 1544 dai pirati di Adriadeno Barbarossa. Al suo interno è conservata l'immagine di una Madonna Nera, in stile bizantino, scolpita in legno tra il IV e il V secolo.
  Il simulacro della Vergine fu trovato sulla spiaggia di Marinello, proprio sotto Tindari, in una cassa perduta da una nave travolta da una tempesta.
  Tra le bellezze naturali meritano sicura attenzione i laghetti salati di Marinello, sempre diversi nella forma perchè variano in funzione delle maree..
  Da segnalare anche la zona costiera dove, tra spiagge accessibili e attrezzate per la balneazione, sorge il promontorio di Capo Tindari con le pareti a strapiombo sul mare..
  Tra le sue rocce si può ammirare la "Valle Tindari", un insenatura quasi irraggiungibile da terra, borgo antico di pescatori nelle cui vicinanze si trovano grandi e interessanti grotte.

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