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  • L'Arbitro Moreno VESPASIANI INTITOLATI ALL'ARBITRO MORENO
      SANTA TERESA RIVA - Pasquale Scarcella, assessore allo sport del paese in provincia di Messina, ha proposto di intitolare i quattro bagni pubblici in costruzione sul lungomare del paese all'arbitro Byron Moreno.
      Stiamo parlando del direttore di gara di Italia-Corea del Sud, che ha contribuito in maniera decisiva all'eliminazione degli azzurri dai mondiali di calcio. Sia il sindaco che la giunta si sono espressi a favore dell'iniziativa, cosi' l'indimenticabile Moreno potra' dare il suo nome ai quattro vespasiani.
      Ricordiamo che proprio in questi giorni l'arbitro ecuadoregno e' stato sospeso a tempo indeterminato dalla federazione del suo paese per l'ennesimo arbitraggio scandaloso.

    Primo concorso di MISS REGNO DELLE DUE SICILIE
    Regione Calabria Comune di Scalea

      Dal 17 al 19 agosto il Comune di Scalea (Cosenza) e la Regione Calabria hanno organizzato il primo concorso di bellezza "Miss Regno delle Due Sicilie 2001" nella splendida cornice seicentesca del centro storico dell’antico Principato degli Spinelli di Scalea, sito perfettamente al centro dell’antico Regno del Sud.
      La manifestazione, grazie all’accordo stipulato con i rispettivi enti regionali, prevede la partecipazione di ragazze calabresi, siciliane, campane, abruzzesi, molisane, pugliesi e lucane, secondo i confini dell’antico Regno delle Due Sicilie.
      Con la prossima realizzazione di progetti di federalismo più o meno ampi, per le regioni meridionali può essere sempre più utile, sotto il profilo unicamente culturale, ritrovare radici e orgoglio nella storia comune del periodo borbonico.
      Dopo Miss Padania... Miss Due Sicilie, senza obiettivi politici o secessionistici, ma con la certezza di valorizzare una vera bellezza italiana: da sempre, infatti, la nostra civiltà mediterranea ha regalato all’Italia e al mondo bellezze incomparabili.
      La manifestazione è solo una delle tante iniziative previste per valorizzare anche l’immenso e poco conosciuto patrimonio storico-artistico della Calabria e per invitare i turisti meridionali e italiani a preferire le nostre mete piuttosto che quelle "straniere".
      Tra bandiere e stendardi borbonici, sbandieratori e trombonieri del gruppo Senatore di Cava, sfilate di alta moda borbonica dello stilista Argenio con tessuti di San Leucio e degustazione di prodotti tipici, con la collaborazione del "Centro Donna di Scalea" e dell’ "Associazione Culturale Neoborbonica" di Napoli, la manifestazione prevede anche la partecipazione di numerosi rappresentanti della cultura, dello sport e dello spettacolo e di aziende locali e nazionali (tutte meridionali).

      Durante le tre serate lo storico e scrittore RICCARDO PAZZAGLIA illustrerà storie, leggende e primati del nostro antico Regno.

    Per informazioni: Assessorato al Turismo-Comune di Scalea
    0985-282217 (Silvio Longobucco);
    Ufficio-stampa: 335-6574552 (Gianni Rizzuto);
    347-8492762 (Salvatore Lanza)


    La storia proibita
    Quando i Piemontesi invasero il Sud

    La storia proibita   La Storia proibita è un libro scritto "a distanza" da nove persone con interessi, vite e collocazioni geografiche diverse. È un libro che finalmente tratta in modo veritiero della realtà civile, sociale, politica, industriale ed artistica del Meridione.
      Il libro parla di come dopo i Borboni gli storici abbiano, per un secolo e mezzo, negato identità e senso dell'appartenenza a generazioni di meridionali ed alla Nazione delle Due Sicilie, parla di come si sia scientemente distrutta la cultura, mistificato la vita sociale, le opere e l'ingegno e la storia del Sud per "elevare il nord". Di come si sia infarcito il sud di "luoghi comuni", di miseria e sottomissione. Parla di come duemila anni dopo le guerre puniche che videro Roma avvassallarsi la Sicilia per sfruttarla, in Piemonte decisero di ripetere l'operazione.
      Questo primo Sussidiario di Storia Vera del Sud viene presentato in anteprima su Internet in attesa di arrivare nelle librerie, è frutto dell'iniziativa dell'Associazione Culturale NeoBorbonica che lanciò - nel settembre del 2000 - una petizione al Ministro della Pubblica Istruzione, per favorire lo studio della Storia Vera del Meridione "almeno" presso le Scuole di ogni ordine e grado del Mezzogiorno (per la quale furono raccolte migliaia di firme).
      Il volume edito dalla casa editrice Controcorrente di Napoli costa 30.000 lire, contiene una bibliografia aggiornata al 2000 e 16 pagine di iconografia, realizzate con materiale inedito tratto dall'Archivio personale del Piccolo Museo Borbonico di Luigi Capuano - Bacoli.
      La prefazione contenuta nel sito di Marina di Partenos (giornalista del Gazzettino di Caserta, membro dell'associazione culturale NeoBorbonica e collaboratrice del quotidiano on-line "Virus") da chiaramente un idea dello spirito del libro e di come lo sfruttamento moderno del Sud abbia basi non troppo lontane, risalenti alle stragi dei contadini che non volevano entrare nei "mille" Garibaldini. Stragi perpetuate da Nino Bixio: il braccio destro e valente arruolatore di Garibaldi. Colui che trovò ben 10.000 volontari (menzionati pochissimo dalla storia) in giro per la Sicilia, mentre con Garibaldi entrava nella gloriosa Storia dell'Italia unita.


    Il portale della Valle del Belice
    Belice.it

    Belice.it   Belice.it è un portale che mira a diventare il principale portale Internet della Valle del Belice, divenendo quindi il punto di riferimento informatico della regione per chiunque cerchi notizie o servizi locali.
      Il portale contiene varie rubriche culturali, di attualità e informazione....leggi l'articolo

    L'unico portale con tutti i siti di Noto
    Visitanoto.it

    Visitanoto.it   Visitanoto è un servizio per la cittadina di Noto (in provincia di Siracusa); si tratta del progetto di riunire tutte le strutture presenti su Internet al fine di fornire ad un visitatore virtuale tutto il possibile sulla città, sulle sue peculiarità architettoniche (il barocco in Sicilia)....leggi l'articolo

    Sicilia Sicilia

    Superficie: 25.707 Km²
    Abitanti: 5.100.803
    Densità: 195 ab/Km²

    Capoluogo: Palermo (687.855 ab.)
    Capoluoghi di provincia: Agrigento 55.814 ab., Caltanissetta 62.881 ab., Catania 341.455 ab., Enna 28.427 ab., Messina 262.224 ab., Ragusa 69.389 ab., Siracusa 127.224 ab., Trapani 69.664 ab.
    Altri comuni: Marsala 80.662 ab., Gela 79.534 ab., Vittoria 55.296 ab., Mazara del Vallo 47.750 ab., Modica 47.500 ab., Bagheria 47.050 ab., Acireale 46.200 ab., Paternò 45.500 ab., Alcamo 42.500 ab., Licata 41.500 ab.

    Monti principali: Etna 3340 m, Pizzo Carbonara 1979 m
    Fiumi principali: Imera-Salso 144 Km, Simeto 113 Km
    Laghi principali: Lago Poma, Lago di Pozzillo, Lago dell'Ogliastro
    Isole principali: Sicilia 25.426 Km², Isole Eolie 115 Km² (Lipari 37,3 Km², Salina 26,4 Km², Vulcano 20,9 Km²), Pantelleria 83 Km², Isole Egadi 37,5 Km² (Favignana 19,8 Km²), Lampedusa 20,2 Km²

    Sito Web: http://www.regione.sicilia.it/


    La Defensa
    Antiche norme giuridiche

      Un'antichissima norma giuridica della Sicilia e di altre zone dell'Italia meridionale, creata probabilmente nel sec. XIII e scomparsa solo nel 1819, era la cosiddetta defensa.
      Essa consisteva nell'invocare, alla presenza di tre testimoni, il nome del sovrano a protezione della propria persona e dei propri beni.
      Se poi chi aveva invocato tale protezione veniva aggredito o derubato, il colpevole doveva rispondere della sua malefatta all'autorità regia.
      Tale istituto era molto utile in quei tempi di così scarsa tranquillità sociale.