Settembre 2001

11 settembre 2001
Gli abitanti degli Stati Uniti apprendono di essere in guerra!


Il crollo della seconda torre del Word Trade Center   Per gli Statunitensi fino al 10 Settembre 2001 la data della vergogna, del tradimento altrui nei confronti degli USA era il 7 Dicembre 1941: l'attacco Giapponese a Pearl Harbor recentemente riproposto in un film spettacolare ed asettico (l'unico sangue che si vedeva era quello di una trasfusione).
  Fino al 10 settembre 2001 gli abitanti degli USA sapevano dai mass-media che l'FBI aveva messo una taglia su Osama Bin Laden, che i Talebani erano dei mussulmani molto rigidi nelle loro convinzioni e che il governo federale si era ritagliato uno scomodo ruolo di "sceriffo del mondo" già dall'amministrazione Bush (padre dell'attuale presidente) attirandosi contro l'odio di 2 o 3 stati arabi che nella loro incapacità di affrontare i bombardieri e i missili USA farneticavano di "guerra santa al grande Satana". Ma una cosa è leggere il fatto sui giornali, un altra è è vedere la propria patria, mai invasa dal tempo della fondazione, colpita a sangue e gettata nella tragedia e nel lutto.
  Dall'undici settembre 2001 tutti gli abitanti degli USA hanno un altra data "della vergogna", hanno perso qualcosa della loro "innocenza" (basata sulla convinzione di essere invulnerabili) e hanno preso coscienza, nel modo peggiore, di come una guerra possa essere dolorosa se vissuta sul proprio suolo.
Gli americani osservano increduli il crollo delle torri   Le migliaia di morti delle torri del Word Trade Center, le centinaia del Pentagono, hanno scavato un solco negli americani che ora soffrono della "sindrome del sopravvissuto" e si affrettano a eliminare qualsiasi traccia dell'esistenza delle torri di New York da videogiochi (Flight Simulator II) e film ("Spiderman" di Sam Raimi, "Il signore degli anelli II" di Peter Jackson)... arrivano a non parlare di morti (che si stimano in 5000 nelle due torri e 800 al Pentagono) ma di persone "scomparse", da ritrovare... in un rifiuto comprensibile ma assurdo della realtà.
  Davanti a questo dramma le borse del mondo non si sono fermate neppure un secondo, hanno continuato a far soldi, a cercare utili selvaggi. Anzi hanno intensificato il ritmo. La gente ancora urlava appesa ai grattaceli in fiamme, prima che crollassero, e già i grandi broker gridavano nei loro cellulari: "Compra petrolio! Vendi tutto! Compra petrolio!" e mentre i titoli azionari perdevano il 10% in pochi minuti il petrolio saliva di 10 dollari al barile e i furbi facevano utili di miliardi di dollari.
  I presidenti di tutti i paesi europei si apprestavano a esprimere il loro cordoglio mentre i loro banchieri succhiavano decimali al dollaro e finalmente l'euro segnava un bel pò di punti a suo favore. Nessuno ha pensato di chiudere le borse per decenza e rispetto ai cadaveri ancora freschi. La belva feroce del capitalismo affondava felice i suoi denti nelle carni dei morti e fortune luminose si sono costruite in poche ore.
  E dopo il momento del dolore, dopo aver compreso appieno il dramma, arriva la voglia di giustizia, il desiderio di vendicarsi contro coloro che hanno spinto 3 aerei (il quarto è stato abbattuto) in un massacro vile e vergognoso. La macchina da guerra si è mossa agli ordini del presidente autorizzato dal congresso a colpire i responsabili, chi ospita i responsabili e persino chi è sospettato di averli aiutati o ospitati nel proprio paese.
  L'operazione "Giustizia infinita" è partita forte di decine di navi e di centinaia di aerei... migliaia di uomini sono stati richiamati e vengono portati al fronte per combattere in una cieca ma giusta furia vendicativa.
  Noi Italiani però, pur comprendendo il dolore che si prova quando un aereo miete colpevolmente tante vite (la tragedia del Cermis in Trentino) ci chiediamo CHI stiano andando a combattere gli americani... nessuno ha rivendicato gli attentati, le prove e le scatole nere sono secretate (quindi Bush potrebbe dire è stato il Dalai Lama senza che nessuno abbia i mezzi per smentirlo), persino la logica si ribella al fatto che un uomo solo, seppur miliardario e ex protetto dalla CIA quando combatteva contro i Russi invasori in Afghanistan, riesca a organizzare il dirottamento contemporaneo di 4 aerei che fa volare indisturbati per un ora prima di schiantarne 3 sugli obiettivi... difficile da credersi quando persino alla base radar di Fiumicino se perdono il contatto radar e vocale di un boeing per un minuto avvertono immediatamente l'aviazione militare che fa partire i mezzi di ricerca.
  Certo, la tesi del miliardario Saudita terrorista è migliore di quella del telepredicatore battista Jerry Falwell che durante una trasmissione tv ha accusato gay, pagani, prostitute e lesbiche di aver suscitato l'ira del Signore con la loro condotta di vita immorale, ma non convince molto che di punto in bianco Bin Laden prepari dal suo deserto un azione pianificata in maniera impeccabile: il salto di qualità è avvenuto dopo l'attentato con le auto-bomba contro due ambasciate USA e dopo lo speronamento di una nave USA con un motoscafo-bomba. Ma Bin Laden non ha proseguito l'escalation della sua lotta con un singolo aereo contro un obiettivo fuori dal territorio americano; NO: ha colpito tre su quattro degli obiettivi prefissati (e il quarto probabilmente era la Casa Bianca)... possibile?
  Ora l'America parla di "Crociata contro il terrorismo", la storia parla di crociate, di solito combattute da paesi Cristiani contro paesi Mussulmani per interesse, mai per religione. Ma perchè incolpare i Mussulmani (fondamentalismo Islamico) e non i Cinesi o i Russi?
  In una mailing-list tenuta dal premio Nobel Dario Fo si parla del dramma degli USA e si fanno alcune speculazioni che potrebbero essere valide...
  Quasi ogni giorno, da anni, gli aerei Usa bombardano l'Iraq, uccidendo donne e bambini, col pretesto di eliminare impianti radar. E le televisioni occidentali non si degnano neppure di riportare la notizia. Quella è gente spazzatura, muoiono a migliaia per gli effetti dei proiettili all'uranio che hanno contaminato la loro terra, muoiono perchè mancano le medicine a causa dell'embargo, nel silenzio carico di disprezzo dei media occidentali. Le lacrime di oggi dei commentatori televisivi della CNN sono vergognose perchè seguono al silenzio decennale sui crimini dell'occidente cristiano.
  È terribile ma è così: la disperazione genera la follia della vendetta. Una vendetta che non serve a nulla, una vendetta che porterà altri massacri tra i diseredati del mondo.
  E attenzione: questo orrendo massacro negli USA, non è stato realizzato schiacciando un bottone su un aereo che vola sicuro ad alta quota. Qui ci sono decine di persone che sono diventate talmente pazze da suicidarsi tutte assieme pur di colpire "i diavoli bianchi".
  Questa misura della disperazione ha fatto riflettere gli USA facendogli giustamente puntare il dito contro i fondamentalisti in generale (nel mucchio ci saranno anche i colpevoli) come le persone più portate alla disperazione e quindi alla strage.
  Anche l'attentato di Oklaoma City, il più grande massacro terroristico avvenuto fino all'11 settembre 2001, fu imputato ai terroristi islamici e poi si scoprì essere opera di terroristi bianchi e fascisti che volevano provocare una reazione anti islamica. Si potrebbe anche scoprire che dietro al massacro di New York ci siano tutte le fazioni terroristiche e tutti i servizi segreti, uniti nel comune intento di gettare la società civile nel caos...
  Bush, dopo le prime dichiarazioni nelle quali parlava di "azioni militari chirurgiche", ha cominciato a dare per scontato che in questa guerra accadrà anche di sbagliare e quindi causare la morte di vittime innocenti nella popolazione. Lo scenario futuro appare più che allarmante.
  La Nato potrebbe colpire Afganistan e Irak. I russi potrebbero approfittare della situazione per regolare i loro conti aperti con i ribelli musulmani ceceni. Lo ha ipotizzato Alan Fridman in un dibattito televisivo e Caracciolo, direttore di Limes, ha aggiunto che i cinesi potrebbero anch'essi cogliere la palla al volo e usare la mano pesante con la loro minoranza musulmana che è già sul piede di guerra nel sud ovest di quel paese.
  L'India a quel punto non avrebbe scrupoli a schiacciare l'opposizione musulmana in Kashmir e noi aggiungiamo che anche Sharon, finalmente, avrà il via libera per l'eliminazione di Arafat e così si risolverà la fastidiosa questione palestinese.
  Insomma approfittando dell'orrore provocato dai massacri di New York e del Pentagono potrebbero realizzare un regolamento di conti generale con l'Islam, diventato ormai il nemico pubblico numero uno. Il nuovo Impero del Male.
  A nessuno importa che i musulmani moderati siano centinaia di milioni e siano addolorati quanto noi per l'ecatombe di questa settimana. Gia negli Usa si picchiano gli arabi per strada e si assaltano le moschee...
  I teorici del terrore contro il terrore non si rendono conto che rischiano di organizzare la più grande campagna di reclutamento di kamikaze islamici che sia mai stata messa in opera.

  Ma al di là di ogni parola, per ogni singola vita che si spegne nel mondo, il mondo si spegne un pò... MorganaWeb è unita all'America nel lutto.

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