Intervista a Virginia Ruggeri
RETE SICILIA
un progetto tutto siciliano su Internet
www.retesicilia.it
Rete Sicilia è un progetto a lunga scadenza. E' nato nel 1998 come strumento per dare visibilità ad una regione che si può definire singolare, sia per la sua storia, sia per le sue ricchezze naturali, sia per il carattere particolare dei suoi abitanti, e che ha, da sempre, esercitato un fascino non indifferente su scrittori e viaggiatori.
Non a caso così scrisse Goethe da Palermo il 13 aprile 1787 in occasione del suo primo viaggio in Italia alla ricerca delle radici della cultura occidentale: "Senza vedere la Sicilia non si può avere un'idea dell'Italia: e' in Sicilia che si trova la chiave di tutto".
Ma quante sono le "cose" che non si conoscono della Sicilia? Moltissime, anche per gli stessi siciliani un viaggio nella cultura, nella storia e nelle tradizioni di questa terra costituisce una sorpresa.
Perché? Perché la diffusione di informazioni sulla Sicilia è stato sempre mirato a scopi utilitaristici, politici, o a fini di lucro, e quindi ha sempre messo in evidenza gli aspetti che di volta in volta risultavano utili agli obiettivi.
Esistono ottimi libri sulla Sicilia, studi effettuati da studiosi, ricerche indipendenti, ma è difficile reperirli sia nelle librerie che nelle biblioteche.
Un "contenitore" di risorse
Rete Sicilia ha rivolto un appello a tutte le persone che desiderino pubblicare i propri studi o semplicemente le proprie opinioni, e consideriamo questo un progetto "aperto" a tutti.
Rete Sicilia non è nata come progetto con fini di lucro, né lo sarà mai. Vuole essere un "contenitore", ordinato, di risorse per conoscere la Sicilia.
Il progetto ha raggiunto dei risultati non sperati. Riceviamo moltissime email, da tutto il mondo, con delle richieste che, purtroppo, non sempre riusciamo a soddisfare, in quanto troppo specifiche.
Abbiamo anche ricevuto molto materiale sugli argomenti più disparati e molte sezioni sono ancora in fase di elaborazione.
Siamo stati contattati da persone di cultura elevata che si sono dichiarate disponibili a collaborare con noi.
A questo scopo, stiamo lavorando per consentire, a chi voglia dare un contributo continuativo nel tempo, di operare in maniera autonoma, aggiornando e gestendo con la massima semplicità sezioni del sito, direttamente da casa propria.
Il nostro è un lavoro che viene svolto per amore della cultura e della correttezza delle informazioni e non viene retribuito da nessuno ed è anche per questo motivo che il progetto non può avere scadenze temporali da rispettare. L'onore e la gloria purtroppo non sfamano le famiglie …
A questo proposito, abbiamo ricevuto un riconoscimento di cui siamo orgogliosi: 3° premio, per la sezione non profit, del Bardi Web Award , un concorso nazionale di ottimo livello e con partecipanti di tutto riguardo. ( www.bardiwebaward.org )
In futuro miglioreremo ancora i contenuti di Rete Sicilia e siamo sempre alla ricerca di nuovi collaboratori che si vogliano impegnare seriamente per ampliare dei settori in cui abbiano competenze specifiche.
PAGINE DEL SOLE
aziende siciliane on line
Rete Sicilia per continuare ad esistere e crescere ha bisogno di sponsor che sostengano almeno i costi della connessione e dell' hosting. Vea Informatica ( www.vea.net/vea/ ) è stata la prima società che ha dato fiducia a questo progetto ed ha fornito i primi finanziamenti.
Tuttavia non si può fornire un quadro completo di una regione senza presentare anche una visione della realtà economica di essa. Ed il modo migliore per farlo è consentire alle aziende operanti in Sicilia di presentarsi da sole.
In questo modo sono nate le "Pagine del Sole", un indice interattivo ed autogestito delle aziende presenti in Sicilia.
L'inserimento dei dati aziendali è gratuito: ogni azienda sceglie una password (userkey) che le consentirà in qualunque momento di aggiornare i propri dati o di cancellarsi dal database.
Adesso le "Pagine del Sole" hanno acquisito una propria indipendenza dal progetto Rete Sicilia e, per così dire, costituiscono la parte commerciale del sito. Questa sezione è gestita indirettamente da Vea Informatica che propone delle offerte vantaggiose per le aziende che desiderano essere presenti sul Web, anche con servizi innovativi.
I "portali" dedicati
Adesso che in rete si trovano migliaia di siti aziendali l'organizzazione in indici diventa indispensabile per consentire un facile reperimento di essi. L'obiettivo delle "Pagine del Sole" e' proprio diventare un portale aziendale siciliano, quindi le aziende che decideranno di acquistare spazi in home page saranno sicuramente avvantaggiate.
I portali saranno sempre più utilizzati in futuro ed il motivo è molto semplice: se cerchi un negozio a Roma cosa fai? Ti metti a girare per tutte le strade sperando di incontrarlo? Oppure chiedi a tutti i passanti se per caso sanno dove si trova?
No! Cerchi sull'elenco.
Ed e' così anche per il Web. E' molto più semplice ed efficace cercare su elenchi dedicati piuttosto che cercare nel caos.
La Sicilia, il lavoro ed Internet
La realtà siciliana non è sicuramente peggiore di altre realtà regionali, è complessa senza dubbio, anche perché e' una regione a statuto autonomo e se per un verso questo ha favorito lo sviluppo di piccole aziende dall'altro ha creato una sorta di ragnatela burocratica da cui e' difficile districarsi.
Non è compito mio dare giudizi di meriti o colpevolezze né ritengo che la disoccupazione sia da attribuirsi a gruppi politici o società malavitose.
Personalmente penso che questo sia spesso un alibi addotto da chi non vuole impegnarsi in prima persona. La disoccupazione esisterà fino a quando non cambierà il modo di pensare di molti siciliani. Il lavoro non cade dal cielo, bisogna trovarlo o inventarlo e bisogna anche saperselo mantenere. Sono troppi i casi di persone che fanno solo atto di presenza nell'ambiente di lavoro, oppure rifiutano un lavoro perché troppo "faticoso".
Esperienza diretta: abbiamo contattato diversi ragazzi per proporre un semplice lavoro di vendita di spazi pubblicitari. I loro guadagni sarebbero stati proporzionali alle vendite.
Beh… i risultati? Se non si offre uno stipendio non si impegnano!
Ma una piccola azienda come può crescere se deve pagare stipendi senza avere entrate garantite? E se gli aspiranti non dimostrano di saper lavorare come si può assumere?
Internet può offrire nuovi posti di lavoro in molti settori, ma è necessario acquisire delle competenze in questo settore. Internet è comunicazione, non informatica. Solo una piccola parte degli operatori del settore devono avere competenze tecniche.
Te lo dice un'insegnante di informatica.
Le nuove tecnologie e la società
Le nuove generazioni accettano senza difficoltà l'utilizzo del computer in ogni ambiente, anche se questo non significa che siano naturalmente attratti o portati per l'informatica, intesa come scienza con substrato fortemente teorico e matematico.
Consideriamo che lo scopo della scuola è preparare i giovani alla vita lavorativa e sociale e che ci troviamo nell'era dell'informazione, subentrata all'era dell'industrializzazione.
Lo studio del trattamento dell'informazione e degli strumenti che lo consentono, cioè i computer, è divenuto quindi un elemento fondamentale della preparazione culturale di ogni studente. Il passo che conduce dal trattamento dell'informazione all'approfondimento dedicato alle nuove forme di comunicazione ed ai documenti multimediali è breve. Lo strumento più innovativo per la trasmissione di ipermedia è Internet.
Computer? Si, grazie
Lo sviluppo tecnologico indubbiamente sta trasformando sia i mezzi (computer, reti, Internet) che l'approccio a problemi che fino a non molti anni fa' erano risolti con strumenti empirici o affidati all'intuito ed all'esperienza degli uomini.
Tuttavia ancora si parla di "innovazione" tecnologica quando ci si riferisce all'utilizzo di elaboratori elettronici. Questo significa che devono trascorrere ancora diversi anni prima che il computer sia considerato un elettrodomestico o uno strumento di uso comune come il telefono.
Personalmente ritengo che ciò sia dovuto alla poca distinzione che viene normalmente fatta tra "informatica" e "computer". Sarebbe come dire che "elettronica" è uguale a "cellulare".
Non bisogna essere dei tecnici per usare un telefonino, così come non è necessario essere degli esperti informatici per usare Internet. Non voglio con questo banalizzare l'utilizzo dei computer e di Internet, ma spiegare che imparare ad usare un computer è semplice come imparare a guidare la macchina. Imparare come è costruito un computer, quali sono le architetture su cui si basa, come si realizza un software, come si trasmettono i dati, etc…, è un concetto totalmente diverso, di cui la maggior parte delle persone che lavorano utilizzando computer non hanno bisogno.
Nelle mie lezioni, sia come docente presso un Istituto Tecnico di Messina, sia nei corsi effettuati per conto della Vea Informatica, ciò che cerco di infondere è, prima di tutto, la passione per l'informatica e poi cerco di unire la pratica con la teoria, nel senso che desidero che questa materia non venga considerata astratta ma solidamente legata alla realtà ed al lavoro presente e futuro.
Uno degli argomenti che viene seguito con maggiore interesse e curiosità è Internet.
Internet è comunicazione
Il mio interesse per l'Internet, "the net" come viene chiamata la rete in America, fu immediato, coinvolgente e passionale.
Nel 1996 comprai il primo abbonamento presso un provider locale e dopo i primi timidi esperimenti di navigazione mi buttai a capofitto nel regno del virtuale.
Non mi stancavo mai di girare da un sito all'altro per imparare e per conoscere.
Imparai a cercare e, soprattutto, a trovare quello che mi serviva e mi arrabbiavo moltissimo quando i giornalisti televisivi, gli stessi che adesso dicono meraviglie della rete, non facevano altro che mettere in evidenza la presenza on line dei pedofili e di gente senza scrupoli. E' vero che esistono, ma ci sono anche tante cose buone su Internet: cultura, risorse umane, informazioni e, non dimentichiamolo, persone!
Così nel 1998 iniziai la collaborazione con la Vea Informatica, una società messinese che si occupa di progettare e realizzare siti web professionalmente.
Dal 1996 ad oggi sono passati "anni-secoli" per lo sviluppo di Internet: adesso in ogni casa in cui c'è un computer ed in quasi ogni azienda si può navigare su Internet. Tuttavia navigare e conoscere non significano la stessa cosa e, per esperienza personale, ancora troppe persone hanno un'immagine distorta di ciò che realmente è Internet ed il WWW ed ancora troppi pochi imprenditori si rendono conto di come effettivamente può migliorare il ciclo produttivo e la rendita aziendale.
Internet incominciò a diffondersi ed a essere conosciuta perché ritenuta fonte inesauribile di informazioni, una specie di banca-dati. In realtà ciò che offre Internet è molto di più:
e-mail, newsgroup, mailing-list, newsletter, chat, irc, videoconferenza, etc. sono tutti servizi collegati a Internet, o meglio al protocollo TCP/IP.
Senza addentrarmi in dettagli tecnici, questi servizi sono tutti rivolti alla comunicazione personale e di gruppo, cioè la vera rivoluzione che ha portato Internet è la possibilità di avere in casa uno strumento di comunicazione più efficace e più economico del telefono.
Oltre naturalmente tutte le implicazioni economiche, non per nulla si parla di "new-economy".
Internet è la possibilità di leggere il giornale on-line, di essere informati sugli ultimi avvenimenti in tempo reale, di comprare, di vendere, di parlare con uno sconosciuto che vive in Australia o a Bongo-Bongo.
E come tutte le innovazioni tecnologiche c'è chi la porta alle stelle e chi la demonizza.
Sarebbe un errore pensare che Internet risolva qualunque problema, personale o aziendale, perché per avere dei benefici dal suo utilizzo è necessario attenersi alle regole del buon senso e valutare attentamente (o rivolgersi a professionisti) come, quando e quante risorse (uomini, tempo, denaro) investire sulla Rete.
Internet ed i suoi contenuti: libertà?
Attualmente ci sono in commercio, o reperibili gratuitamente, molti programmi che aiutano nella costruzione di un sito web personale o aziendale. Infatti girando sulla rete si possono vedere siti di tutti i generi, ma quello che spesso manca è la capacità di esporre le proprie idee o i propri prodotti in maniera adeguata, dove con il termine "adeguato" intendo in modo che si susciti l'interesse del visitatore.
Alcune volte visito dei siti contenenti informazioni molto utili ma presentate male, oppure siti con grafica da urlo ma che non dicono niente. Ho fatto degli esempi estremi, ma in realtà manca ancora una cultura sulla progettazione dei siti web.
Molti si affidano, per proporre contenuti commerciali, al ragazzo che abita alla porta accanto, bravo a smanettare sul computer, ma assolutamente digiuno delle tecniche di comunicazione aziendale.
Questo porta ad un'immagine aziendale distorta che, anche se costa quanto una pizza o addirittura nulla, provoca più danno di una maldicenza.
Costruire siti web non è solo un'arte, è anche studio, approfondito, degli obiettivi e degli strumenti tecnici più idonei per raggiungerli. I siti professionali, non solo quelli che propongono prodotti e servizi, sono studiati sin nei più piccoli dettagli, anche in previsione di sviluppi futuri del sito stesso.
Sulla Rete ci sono moltissimi siti che non passerebbero sicuramente un controllo di qualità, ma la grande forza di Internet e del Web è anche questa: la libertà.
Libertà di espressione, libertà di inserire pagine in cui si parla del proprio gatto, libertà di scrivere su "cose" che si ritengono importanti con la stessa facilità con cui si può scrivere di "cose" che, obiettivamente, non interessano nessuno.
Limitare la libertà di espressione significherebbe tagliare le ali a chi, con Internet, ha trovato un modo per comunicare ma commette errori grammaticali.
Sono favorevole ad un controllo anti-spam o anti-truffa, ma non sulla "qualità".
Non per niente esistono corsi per imparare come si diventa webmaster ed altri più complessi per definire le figure professionali legate ad Internet ed alla new-economy.
Ma questo è un altro discorso.
Il futuro è Internet!
Virginia Ruggeri - v.ruggeri@tiscalinet.it
|