La lotta alla pedofilia continua!
Riapre Telefono Arcobaleno
L'associazione di don Fortunato Di Noto riprende a funzionare.

800-025777, un numero verde che significa molto per tanti bambini: è il numero di Telefono Arcobaleno, l'associazione anti-pedofilia con sede a Avola (SR) e voluta quattro anni fa da don Fortunato Di Noto.
Telefono arcobaleno aveva chiuso il suo servizio il 2 Novembre 2000 e riapre dopo migliaia di dimostrazione di solidarietà da parte di associazioni (laiche e cattoliche) e famiglie; riapre provocatoriamente proprio il 23 Dicembre: il giorno del "Boylove day" (giornata dell'amore per i ragazzi) una festa che rappresenta ciò che combatte.
Oltre al numero verde (dietro al quale ci sono medici, pediatri, avvocati, assistenti sociali e operatori nel mondo dell'infanzia) tra le tante iniziative che Telefono Arcobaleno promuove c'è anche il monitoraggio di siti su Internet; alcuni di questi sono stati chiusi anche grazie alle sue segnalazioni e qualcuno (ad esempio l'associazione AvANa, il sito dell'artista Francesca Da Rimini, la rivista Namir) anche a sproposito sull'onda di una caccia alle streghe che francamente ci sembra spropositata e insensata.
Nell'essere felici che Telefono Arcobaleno riapra e nell'augurare ogni fortuna all'organizzazione che aiuta i bambini, dobbiamo notare che secondo varie fonti il 95% delle violenze sui minori avviene dentro le mura domestiche; quindi l'attacco contro Internet ci sembra spropositato e usato solo come capro espiatorio per dimostrare di stare facendo qualcosa nella lotta ad un fenomeno difficile da combattere.
Concludiamo con le parole del fondatore di Telefono Arcobaleno, parole dirette ai bambini e non a chi si indigna a sproposito o fa di un associazione un vessillo da mostrare o un obiettivo da perseguitare.
Cari bambini, cari amici,
dopo la chiusura del Telefono Arcobaleno del 2 novembre scorso, ci sono giunti oltre 10mila messaggi di solidarietà ed affetto, ciascuno dei quali è stato letto con gioia.
Persino il papà di Melissa Russo, la bimba che insieme a Julie fu uccisa dal mostro di Marcinelle, è venuto dal Belgio insieme ai rappresentanti di altre associazioni, per incoraggiarci a continuare questo lungo cammino a favore dell'infanzia.
Tutto questo, l'aver capito che questi anni di intenso lavoro hanno realmente edificato una rete di consapevolezza e solidarietà, ci offre finalmente l'occasione di guardare al futuro con rinnovata speranza.
Siamo certi di non tradire la Vostra fiducia nel confermarvi che, seppur nel silenzio, stiamo lavorando duramente per riuscire ad ottenere le condizioni minime per la prosecuzione di questa dolorosa ma straordinaria avventura insieme a Voi.
A Voi, care bambine e bambini che, più sfortunati degli altri, siete infelici, rivolgiamo l'invito ad affrontare la vita con coraggio e Vi assicuriamo che non sarete mai soli perché c'è un popolo di mamme e di papà che Vi protegge.
Avola, 22 novembre 2000
telefono.arcobaleno@tin.it
Associazione Telefono Arcobaleno
Via E. Filiberto, 50 - 96012 Avola (SR)
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