Fai un regalo al pianeta Terra.

GREENPEACE ALLA FAO PER LA GIORNATA MONDIALE DELLA SICUREZZA ALIMENTARE: GLI OGM AFFAMANO IL MONDO
INGIUSTIFICATA REAZIONE DEL SERVIZIO DI SICUREZZA INTERNO
Roma, 16 ottobre 2000 - Questa mattina alle ore 8.45 trentacinque attivisti di Greenpeace sono penetrati all'interno della FAO, dove delegati provenienti da 40 Paesi di tutto il mondo si sono incontrati per la giornata mondiale sulla sicurezza alimentare. Greenpeace e' intervenuta per richiamare l'attenzione sugli organismi geneticamente manipolati, una nuova minaccia per la sicurezza alimentare mondiale.
Indossando tute e maschere bianche con disegnata la "X", simbolo del pericolo transgenico, gli attivisti dell'associazione ambientalista hanno occupato l'androne di ingresso della conferenza, incatenandosi alle colonne e formando una catena umana con striscioni e cartelli che riportavano le scritte: "GLI OGM MINACCIANO LA SICUREZZA ALIMENTARE" e "NOVARTIS, ASTRAZENECA, MONSANTO, PIONEER, AVENTIS AFFAMANO IL MONDO".
Purtoppo la reazione del servizio interno di sicurezza è stata estremamente rude, gli attivisti sono stati violentemente strattonati e striscioni e cartelli sono stati strappati e sequestrati. Gli stessi fotografi e cameramen della RAI e di SAT 2000 sono stati bloccati e messi in condizione di non continuare a svolgere il proprio lavoro.
"Chiediamo alla FAO di prendere una posizione netta contro l'utilizzo degli OGM" ha dichiarato Fabrizio Fabbri di Greenpeace "e di schierarsi a favore di una diversificazione alimentare che si basi sulla ricchezza della biodiversità, garanzia fondamentale per una corretta alimentazione. Al contrario l'impiego degli OGM porterebbe solo ad una pericolossisima omologazione alimentare ad esclusivo profitto delle multinazionali del settore."
"Un approccio sostenibile al problema della fame nel mondo che parte dal presupposto che il problema non sia aumentare la produzione, attraverso biotecnolgie i cui rischi sono ancora ignoti, ma garantire una distribuzione piu' equa del cibo" ha aggiunto Domitilla Senni, direttore di Greenepace Italia.
"Oggi il 20% piu' abbiente della popolazione mondiale consuma la meta' della produzione totale di carne e pesce, mentre il 20% piu' povero ne consuma appena il 3%."
Dopo circa un'ora la situazione è rientrata nella normalità, i responsabili di Greenpeace hanno incontrato il direttore generale della FAO, Jacques Diouf, e il vice direttore generale responsabile del dipartimento agricoltura a cui hanno consegnato un documento in cui sono state spiegate le ragioni dell'impossibilità di proporre gli OGM come soluzione della fame nel mondo.
I paesi più poveri non hanno disponibilità economica tale da garantirsi sufficienti approvvigionamenti alimentari e gli OGM, che non vengono commercializzati gratuitamente, non allevierebbero questa situazione ma anzi la aggraverebbero considerando che a i costi di produzione vanno aggiunte anche le royalties destinate ai proprietari dei brevetti.
Gli attivisti di Greenpeace hanno continuato a presidiare pacificamente la FAO fino alla conclusione della conferenza.
Fonte: Greenpeace
Se vuoi ricevere le news di Greenpeace invia una e-mail a: majordomo@greenpeace.it (lasciando vuoto il campo "subject") col seguente testo: subscribe greenews
|
|