Giugno 2002

Il raduno dei G8 a Genova
Una tragica fatalità?
Secondo i periti un sasso deviò il proiettile che uccise Giuliani

Carlo Giuliani - 20 luglio 2001   Secondo la perizia chiesta dal pm Silvio Franz la pallottola che uccise Carlo durante gli incidenti del G8 a Genova sarebbe stata deviata da un calcinaccio in volo, di colore biancastro, del peso di circa due kg. L'impatto avrebbe danneggiato la camiciatura del proiettile che colpì al volto il ragazzo.
  La prova è contenuta in un video amatoriale di provenienza danese da mesi sul tavolo degli inquirenti, nel quale si vede uno sbuffo di polvere bianca in aria che precede la caduta a terra del giovane.
  Un anno per notare uno sbuffo di polvere in un video ci sembra incredibile vista la morte di una persona, la casualità del proiettile sparato in aria (per non ferire nessuno) e finito in pieno viso del giovane anche.
  Il padre ha commentato la notizia "Tra un pò verrà fuori che Carlo si è suicidato. È incredibile che non si prendano in considerazione i dati reali di quello che è successo. Ma io resto fiducioso nella giustizia."
  La foto in alto mostra una pistola puntata verso il viso di Carlo, l'eventuale calcinaccio deve essersi intromesso dopo, del resto sembra logico che per difendere la sua vita il carabiniere non abbia sparato in cielo.
  C'è da chiedersi quindi perchè sia spuntato un calcinaccio in un indagine che deve assolvere un carabiniere con due parole "legittima difesa" e condannare le forze dell'ordine "forti con i deboli e deboli con i forti".

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