Su una lastra preistorica trovata una mappa della Russia
Topografi di 120 milioni di anni fa
Gli scienziati affermano che l'uomo è apparso sulla terra soltanto 75.000 anni fa
"Abbiamo trovato negli Urali una mappa che risale a 120 milioni di anni fa. È incredibile, non sappiamo come spiegarcelo". Così commenta l'incredibile manufatto lo scopritore Aleksandr Chuvyrov, professore della facoltà di chimica dell'università di Banshkir (repubblica russa dei Bashiri).
Il professore voleva dimostrare che i cinesi colonizzarono la Siberia, partito con un assistente per cercare le prove (che ha trovato sotto forma di iscrizioni cinesi) il professore lesse in una cronaca del 1800 la descrizione di venti lastre di pietra con ideogrammi site in un villaggio degli Urali; recatosi nel villaggio di Chandar nel 1999 trovò solo una delle lastre nel giardino di un contadino.
La lastra, alta 148 centimetri, larga 106, spessa 16 e pesante 1,5 tonnellate è formata da tre strati sovrapposti di dolomite, diopside e porcellana (quest'ultima posta a protezione contro l'erosione). Sulla lastra c'è una mappa tridimensionale realizzabile solo grazie a rilevamenti aerei (la Nasa ha in programma qualcosa di simile in futuro). Ed è solo un frammento di una carta geografica della zona (scala 1 a 1,1 Km) o di tutta la terra che, data l'età del manufatto, tirerebbe in ballo civiltà terrestri avanzatissime e sconosciute o civiltà extraterrestri in visita.
Già altre carte geografiche "impossibili" (come la mappa di Piri Re'is che mostra con precisione l'Antartide senza ghiacci nel 1513, 300 anni prima della sua scoperta ufficiale) hanno il potere di farci pensare, ma la lastra è databile tramite conchiglie fossili incastonate tra gli strati che risalgono ad un periodo tra i 50 e i 120 milioni di anni fa, quando ufficialmente l'uomo è comparso sulla terra 75.000 anni fa.
Durante i tre anni di studio della mappa il professor Chuvyrov ha cercato le altre lastre e sembra che ne abbia ritrovate altre 5, ma ancora non se ne conosce il contenuto.
Inoltre la lastra (chiamata "La mappa del creatore") mostra alcune opere di ingegneria (canali e dighe), una configurazione dei canyon e dei fiumi di decine di milioni di anni fa, una precisione non ottenibile a mano (quindi strumenti di alta precisione) e delle iscrizioni in una lingua geroglifico-sillabica di origine sconosciuta.
Le foto disponibili della lastra purtroppo non mostrano ciò che rappresenta, alcune sono sfocate, altre troppo piccole per notare i particolari (vedi la foto a sinistra). La più diffusa in rete è una "celebrativa" col professor Chuvyrov accanto alla lastra.
link:
La notizia dalla Pravda on line (inglese)
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