Le memorie di massa
Da un articolo di Happy Web Luglio/Agosto 2002

Dalle schede perforate ai supporti olografici sono passati 118 anni. Durante i quali i maggiori centri industriali e di ricerca, anche biomolecolare, hanno studiato nuove tecnologie di archiviazione. E di compressione dei dati. Questi i passaggi principali.
 
uando i computer erano ancora nella loro infanzia, un grosso problema era quello di trovare un modo efficiente di registrare i dati. Se oggi 128 MB di Ram sono lo standard, nei primi Anni 50 i più sofisticati computer arrivavano a malapena a 256 KB, ossia 2000 volte di meno. Senza andare ancora più indietro nel tempo, quando un computer occupava una stanza intera. Ma quali sono state le tappe della tecnologia nella memoria dei computer? Ecco una breve cronologia.
 
1884 - L'americano Herman Hollerith brevetta in Usa la prima macchina per stampare schede perforate. La ditta da lui fondata divenne poi nel 1921 Big Blue, la Ibm.
1943 - Colossus, computer inglese a valvole, è il primo calcolatore a utilizzare una striscia di carta bucherellata come memoria. Poteva leggere 5000 caratteri al secondo. Un record per il tempo.

 Herman Hollerith e, a sinistra, la macchina per le schede perforate.
 
1952 - Nasce la tecnologia "Core Memories" (memorie ad anelli di ferrite). È stata usata fino a una decina d'anni fa per applicazioni militariperché conservava i dati anche a corrente spenta ed era resistente alle radiazioni. 

Un dettaglio delle "Core Memories". 

L'Ibm con hard disk magnetico e,  sotto,
Colossus.

1953 - Prodotto il primo nastro magnetico. Un tappa fondamentale per la storia delle registrazioni. Ancora oggi si utilizzano questi nastri nelle videocassette.
 

1957 -
L'Ibm produce il primo disco magnetico per il computer 305. 1969L'americana Intel annuncia la prima Ram, da 1000 bit (1 KB). 
1971 - L'Ibm produce il floppy disk da 8 pollici. Si tratta del primo supporto trasportabile.
1972 - La tecnologia permette migliori prestazioni su supporti più piccoli. Così, a un anno dal floppy da 8 pollici, segue quello da 5,25 pollici.
1974 - Intel annuncia 8080, microprocessore da 64 KB di memoria.
1980 - Seagate produce il primo hard disk drive da 5,25 pollici da 10 MB.
1981 - L'Ibm lancia il personal computer (il suo costo equivale a circa 3000 euro di oggi): possiede 64 KB di Ram, un floppy disk e un video a fosfori verdi.

Il primo personal computer Ibm.

1982 - Sony Electronics annuncia il floppy da 3,5 pollici che può contenere fino a 1 MB.
1983 - Philips e Sony creano il primo cd-rom per dati.
1984 - L'Ibm annuncia la produzione di un disco rigido da 20 MB. 
1987 - Compaiono i primi hard disk da 3,5 pollici da 500 MB.
1993 -Intel lancia il primo microprocessore Pentium a 200 MHz.
1994 - Iomega introduce lo Zip drive e gli Zip disk, da 25 MB o 100 MB.
1998 - L'Ibm annuncia un hard disk di 25 GB. 
1999 - Sempre Ibm realizza l'Ultrastar 72ZX, hard disk da 75 GB.
2001 - La Maxtor crea un hard disk da 80 GB.
2002 - La Western Digital commercializza un hard disk da 160 GB. 

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