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La Psoriasi è una malattia della pelle estremamente diffusa: ca. il 2% della popolazione ne soffre (ad esclusione della razza africana e degli indiani, colpiti in percentuale più bassa). Vista la localizzazione delle chiazze di pelle infiammata, ricoperte da squame bianco – argentee (cuoio capelluto, gomiti, ginocchia e caviglie, ma anche arti), si intuisce come il Pz. si senta particolarmente vulnerabile nella propria immagine corporea, arrivando ad autoestraniarsi dalla vita di relazione e manifestando una sintomatologia dall'impronta francamente depressiva. Nella psoriasi, la moltiplicazione delle cellule epiteliali avviene ad un ritmo abnorme, a volte anche 1000 volte superiore al ritmo normale: da ciò un accumulo di nuove cellule vive, al posto di quelle deteriorate e sostituibili, con formazione delle caratteristiche lesioni dermatologiche. Il difetto della moltiplicazione sembra imputabile ad un alterato rapporto tra due enzimi che la regolano: infatti la GMP ciclica è aumentata, laddove la AMP ciclica è diminuita. L'alterato rapporto tra i due enzimi causa la troppo rapida moltiplicazione cellulare. Il tentativo è quello di ristabilire un ritmo adeguato, con un progressivo riordino delle quote di GMPc. e AMPc. I responsabili di questo alterato rapporto sono vari fattori: l'alterata funzionalità epatica, la tossiemia intestinale, la non completa digestione delle proteine, l'alcool assunto in modo smisurato e l'ingestione di grassi animali, uniti ad una forma di vita stressante, sembrano essere i fattori responsabili di questa malattia, invalidante perché vissuta anche come "antiestetica". E' chiaro quindi che si deve cercare di correggere questi fattori e in questo campo la Medicina Naturale (se seguita correttamente..) può dare un valido ausilio nel trattamento di questa malattia … Se la digestione delle proteine è alterata, i batteri intestinali possono scindere gli aminoacidi costituenti formando numerose sostanze tossiche (le poliammine spermina, putrescina, cadaverina), aumentate nella patologia che stiamo considerando. L'Hydrastis canadensis e la vit. A inibiscono la formazione delle poliammine: è opportuno comunque, per favorire una più completa digestione proteica, associare all'alimentazione degli enzimi pancreatici.. Sì è anche notato come un non adeguato filtraggio del sangue da parte del fegato comporti un aumento della tossiemia interna, con peggioramento della sintomatologia. E' evidente che si deve tenere il fegato in buona salute (usando per es. il cardo mariano, una pianta ricca di silmarina) e che il Pz. deve assolutamente eliminare le sostanze alcoliche che interagiscono sulla funzionalità epatica alterandola e causando un maggior assorbimento delle tossine a livello intestinale. Nello sviluppo della psoriasi un buon ruolo spetta anche alle tossine di origine intestinale, prodotte da streptococchi, da complessi immunitari, da lieviti, da Candida albicans: tutte queste sostanze causano un aumento della GMPc. E' evidente come si debba evitare la "stasi" intestinale e la seguente stipsi, con l'aumento della quota alimentare di fibre contenute in frutta e verdura. L'estratto di Salsapariglia (l'erba dei Puffi…) sembra efficace nel trattamento della Psoriasi, perché è stata dimostrata la sua capacità di legare le tossine batteriche, favorendone una successiva eliminazione. Da punto di vista alimentare, visto l'alterato rapporto tra rame e zinco nei soggetti affetti da psoriasi, sarebbe opportuno integrare quest'ultimo elemento, così come un aumentato apporto di cromo, che aumenta la sensibilità dei recettori dell'insulina ridotta nella psoriasi, sarebbe consigliabile. La glutatione perossidasi, ridotta nei Pz. per l'abuso di alcool e per la cattiva nutrizione, può esser ricondotta a valori nella norma mediante l'apporto di Selenio e di vit. E. Anche l'esposizione del Pz. alla luce solare (ma anche ai raggi UVB) porta un miglioramento a questa malattia, così come l'applicazione nelle zone colpite dalle lesioni di termofori, borse d'acqua calde e anche ultrasuoni. Si è visto che la pratica dello yoga e/o del training autogeno, così come il cambiamento dell'evidentemente troppo stressante e frenetico style of life del Paziente, porta ad un considerevole miglioramento della psoriasi: ormai assistiamo come molte "malattie" psicosomatiche (la psoriasi rientra tra queste in ultima analisi, avendo un aspetto "psicologico") migliorino nelle cosiddette cliniche della salute dove l'apporto alimentare corretto, vegetariano, ricco di fibre, l'associazione di tecniche di rilassamento corporee e non, l'adozione di orari più "biologici" porta ad un miglioramento del quadro sintomatologico di questa come di altre patologie. Un ultima considerazione sul fumo: la psoriasi è una patologia che in Medicina Energetica appartiene alla Loggia Metallo, cui appartengono l'Autunno come stagione, il Polmone-Grosso Intestino come organi, la pelle e il sentimento di tristezza: il sapore piccante che "appartiene" a questo Elemento (la nicotina per la medicina energetica ha tale caratteristica) stimola, energizza l'elemento Metallo: un abuso però di questo sapore al contrario disperde questo elemento, per cui: se proprio non si riesce a smettere (e sappiamo quanto il fumare abbia anche un suo habitus psicologico…) almeno si cerchi di fumare poco, per stimolare e non disperdere la Pelle, i Polmoni e il Grosso Intestino.
Consigli per il trattamento della Psoriasi:
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Dr. Gaetano Arcovito,
specialista in Psichiatria. Agopuntore, omeopata, iridologo. Docente presso la Scuola triennale di naturopatia EMC di Napoli. Docente presso la Scuola di Omeopatia di Messina. |
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