

L'Iridologia (microsemeiotica oftalmica)
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Nell'ambito della "medicina alternativa" (termine concettualmente errato, ma ormai entrato nell'uso comune) l'Iridologia va assumendo di giorno in giorno una importanza sempre più rilevante. L'Iridologia è infatti un metodo che cerca di determinare, attraverso l'esame dell'iride, sede e natura dei disturbi e delle lesioni presenti in altre parti del corpo: e' detta anche iridoscopia. L'iride, in effetti, è in comunicazione con il sistema nervoso cerebro-spinale e con quello simpatico, cosicchè qualsiasi alterazione dell'equilibrio corporeo può esprimersi con una dilatazione o una costrizione dei vasi ciliari oppure con una contrazione o un rilassamento del muscolo irideo. (Enciclopedia medica francese Larousse). La lettura delle macchie, delle strie, delle lacune, delle pigmentazioni ecc. presenti nell'iride, effettuata con una lente d'ingrandimento o, meglio, come siamo soliti fare per avere un riscontro nel tempo, fotografando l'iride con l'ausilio di un iridoscopio, ci consente di fare diagnosi di infiammazione, di malattia cronica, di tumore benigno o maligno. Classicamente infatti, l'Iridologia divide l'iride in 12 settori ed in 6 anelli, per cui al settore 1, per es. corrisponde il cervello ed il cervelletto; al settore 4 i polmoni, il cuore, il seno, la pleura; al settore 7 l'intestino tenue, il rene e parte del colon, ecc. Il corpo umano, insomma, è proiettato nell'iride! Questa non è l'unica somatotopia che si ha in medicina: qualunque collega conosce l'homuncolus motorio, e qualunque agopuntore conosce la proiezione fetale del corpo all'interno del padiglione auricolare... Osservando quindi la disposizione dei segni nei vari settori, e considerando anche gli anelli, un medico iridologo può fare diagnosi e, osservando la trama dell'iride, l'appiattimento del bordo pupillare, il decentramento della stessa pupilla, può capire la gravità della malattia e fare di conseguenza una prognosi. Voglio comunque far notare anche il notevole valore che l'Iridologia assume nel campo della prevenzione: poiché i segni che si trovano nell'iride sembrano essere collegati ai geni (così come i dermatoglifi, cioè i solchi che ricoprono la superficie palmare, che hanno spesso disposizione caratteristica nelle affezioni congenite), la semplice lettura del campo irideo ci consente di stabilire quali sono gli organi che in quel paziente, con quella storia clinica, hanno più probabilità di ammalarsi e quindi intervenire preventivamente, prima cioè che la malattia dia i suoi sintomi.E' qui che l'Iridologia, in quanto in ultima analisi diagnosi energetica, si combina splendidamente con le altre due classiche medicine energetiche: l'Agopuntura tradizionale cinese e l'Omeopatia. L'occhio ha sempre assunto un significato che lo trascendeva in quanto organo: "guardami negli occhi (e ti dirò chi sei)", "L'occhio è lo specchio dell'anima", "Sei la mia pupilla" ecc. sono frasi di uso comune, ma in letteratura se ne trovano altre: "La lucerna del tuo corpo è il tuo occhio: se il tuo occhio è semplice, anche il tuo corpo è illuminato, ma se il tuo occhio è guasto, anche il tuo corpo è tenebroso" (Luca, 34- Matteo 6, 22); "Tutto ciò che avviene nel cosmo si riflette nell'uomo. Tale riflesso ha luogo nell'intero organismo, e l'iride è fatta per farcelo registrare" (da Zodiaco dell'occhio, capitolo del libro astrologico di Libra, in Augendiagnose und Okkultimus, di Salzer). In breve, si può affermare che qualcosa di simile all'Iridologia era già conosciuta intorno all'anno 1000, tra i Caldei. L'Iridologia moderna ha comunque poco più di un secolo ed è molto sviluppata in Francia, nei paesi germanici e in Russia, dove è chiamata microsemeiotica oftalmica ed è una specializzazione post-laurea ma il vero studio scientifico (con la possibilità di poter fotografare l'iride e quindi fare più obiettivi paragoni tra le iridi via via osservate) è cominciato circa 50 anni fa.
Concludendo, possiamo dire che l'iridologia consente di fare un rapido check-up, un controllo delle condizioni del nostro organismo; consente di fare diagnosi energetica e poter fissare al meglio una prognosi; consente di poter agire preventivamente, prima del manifestarsi dei sintomi, individuando gli organi bersaglio di quel malato, aiutati in ciò (perché l'iridologo è un medico e non un indovino) dalla storia clinica del paziente e dalla sua anamnesi familiare; consente, abbinata con le medicine energetiche, quali l'Agopuntura cinese e l'Omeopatia (e insieme al Tantra yoga e alla dietetica) di veder migliorare il terreno del Soggetto e l'efficacia di una Terapia. Infine, last but not least, essendo non invasiva, consente di evitare esami ed analisi inutili se non dannosi, chiarendo una diagnosi, o al contrario, di richiedere altri tipi di accertamenti, più specifici, per stabilire, senza perdite di tempo a volte fatali, quella diagnosi che in precedenza era stata solo intuita ...("occhio" clinico?). Poiché il Paziente non deve assumere alcun mezzo di contrasto, l'Iridologia è particolarmente indicata per i bambini, le donne in stato di gravidanza, gli anziani e le persone con problemi epato-renali.
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Dr. Gaetano Arcovito,
specialista in Psichiatria. Agopuntore, omeopata, iridologo. Docente presso la Scuola triennale di naturopatia EMC di Napoli. Docente presso la Scuola di Omeopatia di Messina. |
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