L'ansia e il suo trattamento in medicina omeopatica

  È utile, prima di esporre i rimedi fitoterapici e omeopatici indicati nel trattamento dell'ansia, cercare di dare una definizione della stessa.
  Secondo il Nuovo Zingarelli (1995) "l'Ansia è uno stato d'animo di preoccupazione, apprensione, terrore; sin.affanno, angoscia". "Numerose esperienze umane quali: inquietudine, paura, spavento, terrore, senso di colpa, vengono genericamente indicate con il termine di ansia.
  Nella letteratura italiana i vari termini hanno mantenuto una distinzione discretamente chiara. La paura si caratterizza per la presenza di un oggetto riconoscibile, spazio-temporalmente definito. L'angoscia ha caratteri accessuali, in cui sono particolarmente intensi i sintomi somatici e si accompagna a una certa compromissione della capacità di reazione psico-fisica del Soggetto.
  Il panico è un'ansia invasiva, accompagna la sensazione di aver preclusa ogni via di scampo e comporta una grave disorganizzazione delle funzioni psichiche fino alla totale paralisi dell'Io che blocca la capacità di reazione e difesa(...).
  Dalla tensione emotiva fisiologica si può passare, per gradi, ad uno stato di inquietudine spesso connotato da componenti motorie. In una fase successiva, (...) si realizza l'ansia che si configura come un aumento abnorme della tensione emotiva fisiologica". (Cazzullo "Psichiatria", Micarelli Editore 1993).
  Nella medicina tradizionale cinese, la paura e l'ansia sono i due segni patognomonici essenziali dei disturbi dell'Energia del cuore. Secondo questa antica tradizione, paura e ansia sono dovute ad una insufficienza di Sangue-Inn, o ad un vuoto dello Yang con produzione di Catarro-Umidità o ad un violento choc emozionale. È ovvio che secondo la medicina orientale si può intervenire in vari modi (agopuntura, moxibustione, fitoterapia, alimentazione, varie forme di massaggio ecc.).
  Bisogna ricordare comunque che la realtà di una persona è fondata su quello che crede e vive e non su quello che "vedono" o sentono gli altri: eventi "normali" per alcuni, possono diventare fonte di ansia per altri. È necessario quindi avere un atteggiamento fermo e aperto per spiegare al paziente il perchè di questa ansia, evitando di formulare altisonanti spiegazioni scientifiche e ricordandosi sempre che la persona di fronte sta sicuramente soffrendo. Tra i rimedi di origine vegetale indicati nel trattamento dell'ansia, relativamente sicuri perchè privi di effetti collaterali, possiamo ricordare ovviamente la camomilla, ma anche il tiglio (Tilia Tomentosa alla I D, 30 gtt x 2 secondo i casi) o il Biancospino (in estratto fluido, alla posologia di 15 gtt x 3) tra l'altro dotato di una azione cardioregolatrice.
  Se l'ansia impedisce di prender sonno, può tornare utile la Tintura Madre di Escholtzia california (20-30 gtt un'ora prima di andare a dormire) o preparare una tisana a base di melissa, biancospino, passiflora e camomilla. È evidente che una adeguata igiene del sonno è fondamentale (alimentarsi in maniera adeguata, limitare l'uso di alcool e caffè, evitare l'intensa attività fisica prima di andare a letto ecc.).
  Se l'ansia nasconde una insicurezza di fondo, e la persona è convinta che tutto andrà male (anche se poi molto spesso avviene il contrario...) e si considera l'essere vivente più sfortunata del globo terracqueo, Lycopodium alla 7 CH (è un rimedio omeopatico) può essere indicato, mentre invece Arnica montana (stessa posologia) è ottima per superare uno spavento o un trauma. Per la sintomatologia da attacchi di panico, così tanto di moda, è indicato Aconitum ( il dosaggio e la posologia varia secondo la gravità del quadro), mentre invece Calcare carbonica è indicata per la persona profondamente instabile, insicura, che trema come una foglia di fronte agli avvenimenti imprevisti e pensa che gli altri si possano accorgere di questa condizione, approfittandone.
  Ignatia può esser utile se l'ansia deriva da preoccupazioni o dispiaceri, e migliora se il soggetto pensa ad altro, distraendosi parlando con un amico, osservando un film o leggendo un buon libro o se scaturisce da contrarietà e da emozioni con "globo isterico" alla gola. Nella cosiddetta ansia da anticipazione con fobie è consigliato Argentum nitricum, mentre Arsenicum album è indicato nella angoscia notturna. È comunque necessario che i rimedi di tipo omeopatico vengano prescritti da un medico che possa valutare la totalità dei sintomi del Pz., non limitandosi quindi soltanto a valutare quelli che affiorano in "superficie" ma agendo nella globalità mente-corpo.


Per informazioni o commenti
    email
realname

Commenti

Dr. Gaetano Arcovito,
specialista in Psichiatria.
Agopuntore, omeopata, iridologo.
Docente presso la Scuola triennale di naturopatia
EMC di Napoli.
Docente presso la Scuola di Omeopatia di Messina.
Vai a Tantrik Home page

torna indietro    Vai alla pagina iniziale di MorganaWeb - Go to MorganaWeb home page